NASCE ALL’AQUILA IL SERVIZIO LEGALE AIED PER LA DIFESA DELLE LIBERTÀ

 

I valori AIED di sempre, tre avvocate che portano avanti le loro battaglie di libertà, un’equipe di professioniste e professionisti con specializzazioni in diversi settori, tariffe accessibili. È questa la formula del Servizio legale attivo da oggi al Consultorio AIED L’Aquila. Un nuovo servizio che realizza gli scopi statutari andando incontro alle richieste manifestate dall’utenza in fatto di diritti civili, diritto delle famiglie e dei minori, diritto del lavoro e che offre supporto su tematiche che trovano spesso difficoltà di applicazione della Legge, come l’interruzione volontaria di gravidanza e il testamento biologico.

Le consulenze legali riguarderanno: consulenza prematrimoniale per scegliere consapevolmente l’istituto giuridico – tra matrimonio e unione civile – e il regime patrimoniale più adatto (comunione, separazione dei beni o altra convenzione patrimoniale); mutamento regime patrimoniale durante il matrimonio o l’unione civile; unioni di fatto e convivenza per conoscere e far valere i diritti delle coppie di fatto; separazione personale e divorzio; responsabilità genitoriale; adozioni e filiazione; stepchild adoption, cioè l’adozione del figlio o della figlia del/la partner; bullismo e cyberbullismo; mobbing; interruzione volontaria di gravidanza (L. 194/78); diritti civili e discriminazioni per ragioni di etnia, razza, orientamento sessuale, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali; testamento biologico, con consulenza, redazione disposizioni anticipate di trattamento e registrazione nell’archivio notarile.

“La specificità del contesto AIED caratterizza questo servizio come uno strumento di consapevolezza e di libertà nelle mani delle utenti e degli utenti che vi si avvicineranno – dichiara Alessia Salvemme, presidente AIED L’Aquila – La consapevolezza dei propri diritti è il primo passo verso la libertà, per questo abbiamo voluto offrire uno spazio in cui laicamente e liberamente si possano affrontare determinate tematiche. Attraverso questo servizio vogliamo offrire alle persone la possibilità di accedere alle informazioni così da poter scegliere come vivere con dignità, come morire con dignità, come liberarsi, se lo si vuole, dal dolore fisico, come affrontare le sofferenze psicologiche o il disagio del vivere quotidiano che molte persone sentono quando si vedono discriminate per motivi religiosi, di razza o di orientamento sessuale”.

Le storie delle persone che sceglieranno il servizio legale AIED saranno accolte da una delle avvocate che collaborano in questo progetto: Ilaria Salvemme, Simona Giannangeli e Carla Lettere. Le avvocate potranno avvalersi di una solida rete di professioniste e professionisti e collaboreranno insieme alle psicologhe AIED nei casi che richiedono un supporto psicologico e con un esperto di sicurezza informatica per il cyberbullismo.

Per tutte le persone che desiderano avere una consulenza gratuita sul testamento biologico saranno a disposizione anche le notaie Franca Fanti e Antonella Del Grosso che insieme ad altri notai aquilani si occuperanno di dare informazioni sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT). Al fine di poter redigere DAT che non subiscano invalidazioni, queste saranno realizzate in collaborazione con l’Associazione VADO, nella persona del prof. Franco Marinangeli, direttore UOC Anestesia, Rianimazione, Terapia del Dolore e Cure Palliative dell’ospedale dell’Aquila. La fase di consulenza sul testamento biologico, finalizzata all’acquisizione di tutte le informazioni necessarie all’utente per prendere una decisione, è del tutto gratuita, l’utente verserà alla notaia solo la quota di redazione e registrazione delle DAT nel registro dell’archivio notarile, se dovesse decidere di procedere in tal senso.

Per richiedere una consulenza gratuita sul testamento biologico o a tariffa agevolata per tutti gli altri ambiti si può telefonare al numero della segreteria AIED 0862.65985, lasciare i propri dati ed eventualmente indicare una preferenza sul nome dell’avvocata. Sarà quest’ultima a richiamare l’utente per fissare un appuntamento. All’interno dell’AIED si svolgeranno le consulenze preliminari, mentre in seguito, se richiesti, i procedimenti legali saranno seguiti dalle avvocate nei propri studi privati ma sempre applicando le tariffe minime, in relazione al valore della controversia.

L’Aquila, 01 ottobre 2018